LE NOVITA’ PER LA STAGIONE 2020 – 2021

Kristiania VAL DI FASSA – Nuova seggiovia Kristiania

La novità principale è la sostituzione della seggiovia Kristiania con una nuova seggiovia esaposto ad ammorsamento automatico.

L’impianto sarà realizzato da Doppelmayr, avrà seggiole da 6 posti con cupola protettiva e una linea lunga 1.289 metri a coprire un dislivello di 315 metri con una portata oraria di 2.300 persone.

Con la nuova seggiovia Kristiania, che avrà una stazione di arrivo leggermente spostata, sarà agevolato il flusso di sciatori che percorre la Sellaronda in senso antiorario.

Sempre nella ski area Belvedere è stata revisionata la funivia della funivia Pecol – Col dei Rossi a cui sono state sostituite le cabine. Si è intervenuti anche per potenziare il sistema di innevamento programmato con una nuova stazione di pompaggio e altri interventi.

Nella ski area Buffaure invece la pista rossa Buffaure di sotto ha una nuova variante blu, quindi adatta a tutti gli sciatori.

A Pozza di Fassa nella ski area Ciampedie è stato modificato il tratto finale della pista Vajolet 1 mentre la pista Vajolet 2 è stata allargata ed è stato rinnovato il sistema di innevamento che la serve.

KRONPLATZ – Nuova cabinovia Olang I + II a Valdaora

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Il Coronavirus non ha fermato i progetti di Kronplatz che già alla fine del mese di aprile aveva aperto i cantieri per quello che sarà il più moderno e veloce impianto del comprensorio con una portata di 3900 persone contro le 2160 del vecchio impianto.

Tutte le stazioni del vecchio impianto sono state demolite e le nuove che saranno avveniristiche nella sostanza e nel design, curato dallo studio di architettura Cornelius Schlotthauser – architecturemade.

L’impianto, firmato Doppelmayr, sarà pronto per la prossima stagione invernale, avrà la stazione di partenza a Valdaora in località Gassl, a 1164 metri di quota, una stazione intermedia a 2089 metri e quella di arrivo a 2275 metri. L’impianto sarà dotato di 180 cabine che copriranno i 1111 metri di dislivello in 12 minuti muovendosi a 6,4 metri al secondo.

Si tratta del terzo impianto nella storia realizzato per salire da Valdaora verso Plan de Corones. Agli inizi degli anni ’70 erano una seggiovia e uno skilift a portare dal fondo valle alla cima del Plan, poi il sistema di cabinovie appena smantellato, datato 1989, e ora l’avveniristica Olang I+II.

nuova-seggiovia-CostorattaALTA BADIA – Due nuove seggiovie, La Brancia e Costoratta

In Alta Badia il Coronavirus, che ha anticipato di un mese la chiusura della stagione sciistica, e le incertezze nella ripartenza non hanno fermato gli investimenti e così, all’inizio dell’inverno, gli sciatori troveranno la nuova seggiovia La Brancia e la nuova seggiovia Costoratta. Entrambi gli impianti saranno realizzati da Leitner ropeways.

Seggiovia Costoratta
La seggiovia Costoratta a Corvara sarà sostituita, sostanzialmente sulla stessa linea, da un impianto con seggiole da 8 posti, questa sará la prima seggiovia coperta a 8 con la barra di sicurezza per bambini (e quindi priva di appoggia sci come sarà anche la seggiovia La Brancia). L’impianto in questione riveste un’importanza particolare perché sulla linea del Sellaronda antiorario (verde) e porta gli sciatori dal Passo Campolongo verso la zona Boé.

Seggiovia La Brancia
Aumenta di dimensioni anche La Brancia a San Cassiano che sarà sostituita, sul medesimo tracciato, da una moderna seggiovia a 6 posti ad ammorsamento automatico: la portata sarà aumentata da 1875 persone ogni ora a 2800. Si passa da un impianto a morse fisse ad uno automatico e così per coprire il tragitto ci vorrà solo 1 minuto e 50 secondi contro i 3,48 minuti dell’impianto precedente.

CAREZZA – Nuova cabinovia Re Laurino con stazione invisibile sul Catinaccio

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Anche Carezza conferma i suoi investimenti per il prossimo inverno: sono partiti in questi giorni i lavori per la cabinovia a 10 posti König Laurin.

L’impianto collegherà l’albergo Frommeralm con il rifugio Fronza alle Coronelle, a 2337 metri di quota ai piedi delle guglie più alte del gruppo del Rosengarten Catinaccio. Nell’ottica di una razionalizzazione degli impianti e di una mobilità sempre più sostenibile, la nuova cabinovia sostituirà le due seggiovie Laurin II e Laurin III. Una stazione di arrivo in un contesto naturale così pregiato e delicato ha fatto propendere per una stazione a monte molto particolare mentre una stazione intermedia sarà realizzata nei pressi della stazione di arrivo della seggiovia Tschein.

“Vista la delicatezza dell’ambiente e la posizione esposta, l’area prevista per la realizzazione della nuova stazione in quota non si presta a inserire nel paesaggio una struttura puramente tecnica concepita secondo criteri formali tradizionali – spiega Werner Tscholl, l’architetto cui è affidato il progetto della stazione in quota – La stazione a monte, infatti, si colloca proprio davanti alle pareti del massiccio del Rosengarten Catinaccio. L’attuale complesso di strutture esistenti, con la stazione della seggiovia, il rifugio Fronza alle Coronelle e la Laurins Lounge, appare poco favorevole al godimento del panorama montano. Di qui, la necessità di priorizzare una soluzione dall’impatto visivo minimo per l’inserimento in questo ambiente”.

La stazione a monte sarà completamente interrata con le meccaniche dell’impianto che saranno così nascoste nella montagna. Dall’esterno si vedranno solo le “finestre” di accesso dei veicoli e l’uscita del tunnel che permetterà agli sciatori di raggiungere la pista o, in estate, porterà gli escursionisti verso i sentieri. Per andare invece alla Laurins Lounge ci saranno una scala mobile e un ascensore. Davanti al rifugio sarà poi realizzata una terrazza che arriverà a inglobare la pedana dove oggi si trova la stazione di arrivo della funivia che diventerà quindi un punto panoramico. “I passaggi sotterranei richiamano la leggenda di Re Laurino, accogliendo idealmente escursionisti e sciatori nel palazzo sotterraneo che il sovrano degli gnomi possedeva fra le rocce del Catinaccio”, conclude Tscholl.

Il progetto di mobilità sostenibile, che farà fare un grosso salto in avanti alla ski area di Carezza, prevede anche l’allungamento della seggiovia Tschein fino all’hotel Moseralm e contestualmente sarà smantellato lo skilift Moseralm Baby.

Un miglioramento per la fruibilità del comprensorio sciistico ma, soprattutto, per l’estate, con gli ospiti dell’albergo che potranno recarsi nel cuore del comprensorio senza utilizzare l’auto e, viceversa, partendo da Nova Levante, i turisti potranno raggiungere il lago di Carezza con gli impianti e una breve passeggiata di 20 minuti .

3 CIME DOLOMITI – La nuova cabinovia Helmjet, e un nuovo skilift

nuovi-impianti-3-cime-dolomiti-2020Nonostante l’incertezza legata alla pandemia di Coronavirus, il comprensorio 3 Cime Dolomiti non ferma gli investimenti e ha confermato due nuovi impianti per la prossima stagione invernale.

Oltre alla nuova cabinovia Helmjet che sarà realizzata da Leitner ropeways e sostituirà la funivia del Monte Elmo, che ha raggiunto i 40 anni di attività. Questa è stata pensata “in grande” e sarà il fiore all’occhiello dell’ambiziosa ski area che progetta di collegarsi con Padola in Val Comelico e con Sillian in Austria nei prossimi anni. La Helmjet sarà equipaggiata con 58 lussuose cabine Luxury Symphony 10 che saranno saranno addirittura dotate di sedili in loden. L’impianto, inoltre, nel massimo rispetto dell’ambiente, avrà un garage sotterraneo presso la stazione a valle che potrà ospitare tutti veicoli quando l’impianto sarà fermo.

La vecchia sciovia Bruggerleite di Moso (frazione di Sesto Pusteria), che era stata realizzata nel 1972, sarà sostituita da un moderno skilift sempre firmato Leitner.

L’impianto, anche se di piccole dimensioni, è molto utilizzato e logisticamente importante perché permettere di raggiungere da Moso il Monte Elmo e arrivare sci ai piedi fino alla stazione di partenza di quello che sarà il nuovo impianto che da Sesto porta in quota.

MARMOLADA – Riapre lo skilift Arei 2 di Malga Ciapela

Lo skilift Arei 2 era chiuso da dicembre 2017 a causa di problemi legati al potenziale pericolo valanghe.

Ora è infase di ultimazione un vallo antivalanghe che metterà in sicurezza l’area e permetterà così di tornare a sciare con lo skilift che serve l’unica pista facile della zona della Marmolada.

CORTINA – Nuova seggiovia Pian Ra Valles Bus di Tofana

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Per la prossima stagione gli sciatori troveranno una nuova seggiovia Pian Ra Valles – Bus Tofana che costituisce un ulteriore miglioramento della ski area in vista dei mondiali di sci alpino che sono stati confermati per il 2021.

Si tratta di una seggiovia quadriposto ad ammorsamento automatico con stazione intermedia che è stato acquistata usato dalla ski area austriaca di Kaprun e che sarà riposizionato in sostituzione delle seggiovie (triposto e biposto) Pian Ra Valles e Bus di Tofana. L’impianto prevede come detto una stazione intermedia con una curva a 90° nei pressi della partenza dell’attuale seggiovia Bus di Tofana e arrivo posizionato più in basso e spostato sulla destra rispetto a quello del vecchio impianto.

CORTINA – La nuova cabinovia Leitner che collegherà Tofana e 5 Torri

Leitner ropeways realizzerà in estate la cabinovia Son de Prades – Bai de Dones che collegherà finalmente le ski area Pocol – Tofana – Ra Valles e Cinque Torri.

A Cortina la delusione per l’annullamento delle finali di Coppa del mondo a causa dell’emergenza Coronavirus è ancora tanta ma, mentre i trofei destinati ai vincitori delle gare che non si cono disputate sono all’asta per sostenere l’ospedale di Belluno, si pensa al futuro e ai grandi cambiamenti che rivoluzioneranno il comprensorio sciistico in vista dei Mondiali di sci del 2021.

Il più importante, anche da un punto di vista simbolico, e che va a colmare una grande lacuna della località ampezzana è proprio questo impianto di risalita che connetterà le due ski area di Cortina. La stazione a valle dell’impianto sarà a 1650 metri, in località Son dei Prade, una stazione intermedia sarà a 1732 metri a Cianzopé e la stazione a monte a 1890 metri in località Bai de Dones. L’impianto coprirà un tragitto di 4,5 chilometri e un dislivello di circa 240 metri.

“L’aggiudicazione dei lavori della nuova cabinovia che collegherà le aree di Tofana e 5 Torri giunge in un momento difficile della nostra storia – ha spiegato Gianpietro Ghedina, sindaco di Cortina -, ma deve aiutare a pensare alla necessità di reagire e di pensare al nostro futuro. Un impianto da lungo tempo atteso, strategico, di collegamento tra i nostri comprensori sciistici, tra poco diventerà realtà. Nel nostro presente e prossimo futuro ci aspettano grandi sfide, ma anche importanti traguardi come i Mondiali del 2021: lo sport, come la montagna, è in questo un vero maestro.”

Il costo dell’opera sarà di 15 milioni di euro, un investimento necessario in vista dei prossimi importanti appuntamenti agonistici e anche, nel medio e lungo termine, per la mobilità nella valle e perché pone le basi di un futuro possibile collegamento di Cortina con il Sellaronda. I lavori, Coronavirus permettendo, inizieranno a giugno e tutto sarà pronto per gennaio 2021, in tempo per i Mondiali. Leitner ropeways si aggiudica così un altro fondamentale impianto dopo aver firmato anche la cabinovia Cortina – Col Druscie primo tronco della “Freccia nel cielo”, entrata in funzione quest’inverno.

Cabinovia Leitner ropeways Son dei Prade – Bai de Dones

  • Lunghezza inclinata tronco 1: 2.078 metri
  • Lunghezza inclinata tronco 2: 2.441 metri
  • Dislivello: 242 metri
  • Velocità: 6 m/sec
  • Portata oraria: 1.100 persone con possibilità di ampliarla a 1.800
  • Cabine: 54 da 10 posti
  • Sostegni: 28